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DANZA CLASSICA BHARATA NATYAM

Insegnante: Grazia Gentili

 

La danza classica indiana Bharata Natyam è la più diffusa in India, tanto da rappresentare la forma della classicità coreutica indiana meglio conosciuta all’estero.

Danza solista tra le più complesse, richiede lunghi anni di apprendimento di un disciplina rigorosa che alterna Grazia (Laasya) e Vigore (Tandava), concentrazione, resistenza fisica e un infallibile senso ritmico.

L'esecuzione alterna brani di danza pura, senza interventi mimici, e brani di abhinaya, danze pantomimiche che elaborano testi poetici e mitologici.

I mudra (più propriamente hasta) con cui si esprime il danzatore possono essere imitativi, evocativi o puramente simbolici e vengono chiamati Divya-Kriya, "azioni divine", essendo la Danza assimilabile ad alcune forme di Yoga.

Caratteristiche stilistiche sono: la precisione lineare dell'esecuzione, che determina nello spazio un sistema di triangoli, la fermezza del gesto e la sapiente costruzione geometrica che, analogamente e certe forme di Yoga, crea pose le cui linee costruttive hanno il centro nell'ombelico del danzatore.

La didattica del corso è conforme alla trasmissione tradizionale, la quale prevede anni di apprendimento tecnico delle unità ritmico esecutive (adavu) e delle loro combinazioni (jati) prima di poter avvicinare lo studio dei brani di repertorio.

L'obiettivo è quello di veicolare questa danza coerentemente con il principio che ne è alla base, ovvero che il piacere della sua pratica - e la sua comprensione come forma dinamica di Yoga - deve venire prima di qualsiasi forma di facile spettacolarizzazione della stessa.