E’ impossibile dare una definizione precisa ed univoca della Salsa, ed è estremamente difficile tracciarne la storia. La sua ricchezza e particolarità, risiede nella sua costante e continua trasformazione, soggetta alla contaminazione di molti paesi, dalle radici anche molto diverse. Esistono diverse teorie sulle sue origini, a causa del fatto che sono molti i paesi, del centro America, che hanno contribuito alla sua evoluzione, come ad esempio Cuba, Portorico, Venezuela, Colombia. Molti identificano la Salsa in quella Cubana, influenzata da ritmi, a lei precedenti, come il Guaracha, il Mambo, il Son e la Rumba, mantenendo comunque, i concetti della tradizione Cubana, che la identificano come un rituale di galanteria e corteggiamento nei confronti della donna. Altri affermano invece che la vera Salsa è quella Portoricana ed altri ancora la identificano con lo stile metropolitano di New York. Per alcuni, la Salsa esprime tutto il suo antico carattere tribale, in quanto discendente dal continente nero. A tal proposito, è necessario fare un salto indietro nel tempo, per capire come la Salsa, sia stata influenzata, fin dai tempi più antichi, dalla fusione di diverse culture e tradizioni. Da una parte le popolazioni africane, dall’ altra i colonizzatori europei. Furono infatti questi ultimi che, mediante una deportazione di massa, trasferirono nel nuovo continente, con le navi negriere, numerosissimi schiavi da poter impiegare come forza lavoro, in un continente praticamente vergine, a causa del vero e proprio sterminio delle popolazioni indigene. I bianchi portarono i loro costumi e regole sociali insieme alla lingua e alla religione, così come la loro musica accompagnata dai balli più in voga nell’ aristocrazia del tempo. Dall’ Africa, insieme alla sofferenza e al dolore, arrivarono tutta una serie di rituali, culti e ritmi accompagnati dai tamburi. La ricchezza dei loro canti e balli, ebbero un ruolo fondamentale nello sviluppo della musica afro-cubana. Esiste ancora, un’ altra teoria sull’ origine della Salsa, ovvero quella commerciale. Varcando i confini Cubani, ed approdando negli Stati Uniti, le case discografiche, fiutando il successo di questa musica, ebbero la necessità di dare una definizione inconfondibile a questo nuovo genere, per non essere confuso con il Rock, la musica dei bianchi, e con il Soul, la musica dei neri Americani. Negli anni 70, la Fania All Star, cominciò ad usare la parola Salsa, per definire tutta la musica di origine caraibica. Ben presto la Salsa si diffuse in tutto il mondo, continuando la sua evoluzione, anche grazie alla comunità Portoricana. Puerto Rico, colonia americana indipendente, sviluppò in modo enorme questo nuovo genere, a differenza di Cuba che rimase più legata alle tradizioni, in quanto vittima dell’ embargo. Puerto Rico venne sicuramente avvantaggiata dalle case discografiche, ma anche Cuba non rimase estranea alle nuove sonorità come ad esempio l’ Hip hop o il Jazz. Al di là di tutto e delle diverse teorie esistenti, possiamo certamente affermare che il successo della salsa è dipeso dalla sua continua evoluzione, dal suo ritmo, ricco di passione, calore e comunicazione, frutto dell’ influenza di molteplici culture e realtà.